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CALCOLO DELLA PLUSVALIA SPAGNOLA SULLA VENDITA DI IMMOBILI (AGGIORNATO DICEMBRE 2021)

CALCOLO DELLA PLUSVALIA SPAGNOLA SULLA VENDITA DI IMMOBILI (AGGIORNATO DICEMBRE 2021) 1640 924 TLA

MODIFICHE DEL TRLHL NELL'IIVTNU («MUNICIPAL PLUSVALIA») DAL RDL 26/2021 (BOE 9/11/2021, IN VIGORE DAL 10/11/2021).

Le vendite di proprietà in Spagna sono tassate con 2 tasse:

- Guadagni - Imposta sul profitto ottenuto dall'acquisizione e dalla vendita dell'immobile. Questa tassa è pagata al governo centrale (Madrid)

– Tasse Plusvalia – Imposta sull'aumento del valore del terreno. Questa tassa è pagata in base all'aumento del valore del terreno dove è collocata la costruzione, ed è pagata al governo locale (Municipio).

Per decenni, le autorità locali spagnole hanno tassato le vendite di proprietà con una tassa chiamata PLUSVALIA. Fondamentalmente, questo è un imposta sull'aumento del valore del terreno su cui si trova il tuo immobile, dal momento dell'acquisto e della vendita.

La modalità di calcolo di tale imposta dipende da criteri specifici del Consiglio Comunale.

Il punto qui era che il modo per calcolare questa tassa era davvero soggettivo da parte delle autorità spagnole. In modo tale che nella maggior parte dei casi i venditori erano costretti a pagare questa tassa, anche se vendevano senza profitto.

In altre parole, c'erano casi in cui il venditore vendeva per un prezzo INFERIORE al prezzo di acquisto (quindi nessun profitto ottenuto). Quindi, in un numero elevato di casi, e anche i venditori non erano tassati sui guadagni in conto capitale, il municipio potrebbe considerare che il prezzo del terreno al momento della vendita potrebbe essere più alto dal momento dell'acquisizione. Di conseguenza, ci sono stati casi in cui i venditori, anche vendendo con perdita, o senza profitto, sono stati costretti a pagare il locale spagnolo Plusvalia.

Questo sistema è stato modificato con una recente normativa del dicembre 2021:

REGOLA PRINCIPALE:

«Non si applica alcuna imposta sui trasferimenti di terreni per i quali non vi è aumento di valore dovuto a una differenza tra i valori di tali terreni alle date del trasferimento e dell'acquisizione».

CONDIZIONI:

  • OBBLIGO DI “DICHIARAZIONE”: Esiste l'obbligo di dichiarazione dell'imposta secondo il regime di ciascun comune. Quindi, vuol dire che, anche vendendo l'immobile senza scopo di lucro.
  • OBBLIGO DI DIMOSTRARE IL NO PROFIT: Occorre provare l'assenza di aumento di valore da parte del lotto imponibile.

E tale accreditamento deve essere effettuato seguendo i seguenti passaggi:

(I) In linea di principio, secondo la giurisprudenza della Suprema Corte, per contrasto tra il titolo di acquisizione dell'attuale cedente e il titolo di trasferimento che realizza l'evento imponibile.

(II) Il valore del titolo di acquisizione non può includere le spese o le tasse pagate al momento, né può essere aggiornato. Ovviamente, il valore attuale della trasmissione non può essere ridotto con le spese e le imposte che ne derivano.

.- Se ciò che viene trasmesso è esclusivamente suolo urbano, il confronto è diretto.

.- Se ciò che viene trasmesso è un bene costruito (terreno e fabbricato) il valore del terreno deve essere delimitato esclusivamente secondo la proporzione che gli corrisponde nel valore catastale corrispondente al terreno nella trasmissione in corso, sia per fissare il valore del terreno nell'attuale trasmissione e il valore del terreno nell'acquisizione precedente.

Se tale prova legale è stata ottemperata dal soggetto passivo, ha piena efficacia vincolante per le amministrazioni locali.

.- Regola eccezionale di determinazione del periodo di generazione ai fini delle trasmissioni future quando la trasmissione in corso non è stata soggetta per assenza di incremento di valore.

Ai fini delle trasmissioni successive a quella in corso, il periodo di generazione è computato dalla data della trasmissione in corso, anche se non è stata assoggettata per assenza di incremento di valore.

– DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE IN CASO DI AUMENTO DI VALORE. NUOVA REDAZIONE DELL'ART. 107 DEL TRLHL.

.- Calcolo oggettivo della base imponibile.

In caso di aumento di valore è sufficiente ricorrere ai mezzi di determinazione oggettiva della base imponibile del nuovo articolo 107 del TRLHL, sostanzialmente analogo al precedente:

(I) Si applica il valore catastale corrispondente al terreno.

(II) Il periodo di generazione va dal mese +1 (scompare la non tassazione delle trasmissioni effettuate nel primo anno dall'ultima trasmissione oggetto) ad un massimo di 20 anni, computando anni interi, a meno che non sia inferiore ad un anno (in in questo caso il coefficiente annuo è proporzionato tenendo conto del numero di mesi interi, cioè senza tener conto delle frazioni di mese).

(III) Si applicano i coefficienti fissati dalle ordinanze comunali di ciascun comune.

Inoltre, sono previste norme speciali nei casi di:

.- Quando il terreno, anche se di natura urbanistica o integrato in un bene immobile di particolari caratteristiche, al momento della maturazione dell'imposta, non ha in quel momento un determinato valore catastale, il Comune può esercitare la liquidazione quando viene determinato il predetto valore catastale, facendo riferimento a tale valore al momento della maturazione. In tal caso, l'autovalutazione è comunque esclusa, essendo soggetta al regime di liquidazione (nuova formulazione del comma 4 dell'articolo 110 del TRLHL).

La limitazione della base imponibile all'incremento del valore effettivo quando tale circostanza è stata provata dal soggetto passivo nei termini previsti per il caso di inassoggettamento per assenza dell'incremento di valore e della base imponibile del metodo oggettivo è più alto.

Il DT unico del RDL, stabilisce due regole:

(I) I comuni ove tale imposta è in vigore (si ricorda che è facoltativa), devono modificare, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore, le rispettive ordinanze tributarie per adeguarle alle disposizioni della stessa.

(II) Fino a tale modifica si applica direttamente la disciplina della RDL, assumendo, per la determinazione della base imponibile dell'imposta, i coefficienti massimi stabiliti nel nuovo articolo 107.4 del TRLHL.

(Aggiornato a dicembre 2021)